Geranio Parigino

Geranio Parigino

Il geranio parigino, il cui nome scientifico è Pelargonium peltatum “Ville de Paris”, è in realtà una varietà di Pelargonium peltatum. Il geranio edera, ne costituisce praticamente una versione “mini” a fiore semplice e piccolo, particolarmente adatta ad abbellire e decorare finestre e balconi per le sue abbondanti cascate di fiori. Come tutti i gerani è originario del Sudafrica ed è oggi una delle piante da fiori più popolari al mondo, dopo il geranio zonale quello edera è la specie più venduta e la varietà parigino rappresenta circa l’80% del totale.

Il geranio parigino ha fusti verdi ricadenti che possono arrivare a misurare 1 metro e mezzo, le foglie sono carnose e di un verde lucente, come detto a forma di scudo molto simili a quelle dell’edera.

Fioritura

La fioritura è lunga ed abbondante, comincia in genere ad aprile e continua fino all’autunno inoltrato. Il geranio parigino si riproduce facilmente per talea, il periodo migliore per procedere è la primavera o la fine dell’estate così che le piantine abbiano il tempo di ambientarsi, ma è possibile farlo in ogni momento ad esempio in caso di rami accidentalmente spezzati. Si recide un segmento di stelo di circa 10 cm eliminando i fiori e le foglie alla base e lo si mette a radicare all’ombra in terriccio umido.

Innaffiatura

Le annaffiature devono essere regolari ma non eccessive, possibilmente al mattino presto o di sera, evitando che il terreno resti impregnato d’acqua, la pianta resiste infatti bene a qualche giorno di siccità mentre i ristagni d’acqua sono forse la cosa che più teme, potendo essi provocare marciumi ed altre patologie. Nel periodo invernale, quando la pianta entra in una fase di riposo le annaffiature andrebbero addirittura sospese.

Consigli

Il terreno migliore dove piantare è composto da sabbia di fiume, terra di bosco e torba. Le cassette in cui va posizionata la terra devono avere almeno 20-25 cm di profondità. Sul fondo deve essere messo materiale drenante, cioè cocci o sassolini. Le singole piantine vanno collocate a una distanza minima di 20 cm l’una dall’altra, in modo che i gerani possano avere lo spazio necessario per svilupparsi al meglio. Queste piante devono essere annaffiate frequentemente, quasi ogni giorno, al mattino presto o alla sera. Non bisogna però esagerare con la quantità d’acqua versata. E’ bene precisare che l’innaffiatura deve tenere conto delle condizioni climatiche. Ogni 20 giorni è opportuno procedere all’attività di concimazione, che consiste nello scioglimento di concimi specifici che devono essere arricchiti di microelementi nutritivi o granulari a lento rilascio.

Ulteriori informazioni su: Geranio parigino – Gerani – Gerani parigini https://www.giardinaggio.it/giardino/gerani/geranio-parigino.asp#ixzz5pE0MBerw

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